Back to yoga!
10 Settembre 2018

Back to yoga! - Pratica di fine estate

Settembre è il mese del rientro, del ritorno, della rinascita. L’immagine è il riavvolgimento di un nastro attraversato solo fino a ieri da giornate calde e frenetiche. O di riposo totale. Come riavvolgere fisicamente la nostra colonna vertebrale…

Ora l’aria è fresca, gli umori forse acquietati, il corpo rinfrancato da un clima meno aggressivo.

Ogni settembre, oltre al solstizio, porta con sé il desiderio di ricominciare: lo stesso Guccini in una sua canzone diceva che settembre è il mese dei ripensamenti… 

È possibile tornare a un ritmo dolce per rimettere al centro corpo e mente.

Per ricominciare allora in tutti i sensi suggerisco una pratica leggera: sappiamo bene come lo yoga aiuti a ritrovare equilibrio dopo la pausa estiva, dando rinnovato entusiasmo al nostro quotidiano.

Accompagniamo dunque il nostro corpo a salutare l’estate e ad accogliere l’autunno: le posizioni in piedi sono ideali a risollevarci e a riprendere una respirazione regolare dopo il grande caldo. In attesa del freddo…

“Forse percepisco quella lieve malinconia che segna il passaggio dalla luce estiva a una luce leggermente più delicata, meno invadente…”

Le lezioni del centro riprendono mercoledì 12 settembre 2018 con gli stessi orari (info sul sito).

Buon yoga a tutti e tutte!

SQY




In piedi,

braccia lungo i fianchi e piedi paralleli sotto le spalle,

esploro i punti di appoggio muovendomi avanti, dietro e di lato

Respiro naturalmente

Sento il contatto tra i piedi e la terra:

delicato e rassicurante

….

Mi fermo e inizio a dondolare lentamente, 

sposto il peso del corpo nel piede destro, in centro e poi nel piede sinistro.

Ripeto

Assecondo un ritmo spontaneo

come un dondolo

che segna il tempo di un’estate in buona parte trascorsa

… 

Espiro e il piede affonda: 

grandi radici scendono nella terra mentre il capo scende leggermente a lato.

Gradualmente il respiro si fa più quieto

Ritorno nella posizione centrale.

 Ora sposto il piede destro in avanti,

inspiro e distribuisco il peso del corpo su entrambi i piedi.

Espiro, sollevo il tallone sinistro e contemporaneamente affondo nel piede destro.

Anche il bacino scende e le spalle si ammorbidiscono

Inspiro, ritorno in centro (talloni a terra)

Espiro, sollevo il tallone destro e affondo nel piede sinistro

Il bacino scende e le spalle si alleggeriscono

Inspiro, ritorno in centro (talloni a terra)

Mi lascio cullare da questa danza

Forse percepisco quella lieve malinconia 

che segna il passaggio dalla luce estiva a una luce leggermente più delicata, meno invadente


Riporto il piede destro indietro,

porto in avanti il sinistro

e di nuovo, come fosse una delicata cantilena, ripeto il movimento  

Sento il desiderio di ritornare nella posizione centrale:

respiro

Appoggio le mani sul dietro del bacino,

su quella zona che assomiglia a un cucchiaio rivolto verso l’interno.

Forse riesco a cogliere un lieve movimento:

quando inspiro, il bacino si muove spontaneamente indietro,

quando espiro, si muove in avanti

Ascolto

Le braccia piano piano iniziano a salire per allungarsi verso l’alto:

stiracchio la schiena

I palmi delle mani si incontrano oltre il capo.

Mi allungo

È piacevole sentire la spina che si stende

Ora le braccia scendono nella posizione di preghiera anteriore

Respiro

E poi porto di nuovo le mani sulla coda

per scendere piano piano in avanti 

Mi fermo a metà strada, quando il busto si trova parallelo al pavimento.

Piego leggermente le ginocchia

E poi ancora giù nella posizione in avanti (Utthanasana).

 Mantengo le ginocchia leggermente flesse e sento il movimento di distensione

Mi srotolo lentamente, 

ritorno su.

Allungo le braccia, avvicino i palmi delle mani

Il ciclo si ripete:

preghiera anteriore, mani sulla coda, scendo, mi fermo e scendo giù del tutto

E poi ancora

Sento che la schiena gradualmente si stende, si ammorbidisce

Da utthanasana porto il piede destro indietro.

Espiro, il tallone scende a terra, mentre il ginocchio sinistro si piega un po’ di più

Ripeto qualche volta, prima da una parte e poi dall’altra

….

Ritorno in Utthanasana.

Forse è cambiato qualcosa:

respiro

E ora giù nella posizione accovacciato a terra,

non importa quanto i talloni scendano

Sento il movimento respiratorio nel corpo in questa posizione

Porto le ginocchia a terra,

 con calma scivolo nella posizione del bambino

con i piedi sui talloni e la fronte a terra

Respiro, 

sentendo il gentile sostegno della terra

e anche il grande spazio intorno e sopra di me

Mi riposo