Sabrina Querella Newsletter Settembre
10 Settembre 2019

Il pensiero è energia

Anche quest’anno siamo giunti a fine estate e per buona parte di noi è il momento di riprendere la consuetudine. Pur non essendo inizio anno, il rientro dalle vacanze estive è rappresentativo di un nuovo inizio. Si tratta di riorganizzare casa, lavoro, studio, di riprendere progetti interrotti o progetti da far nascere.

Sole, passeggiate in montagna e nuotate hanno nutrito il bisogno di svago, la necessità di spazi aperti… E ora forse è arrivato il desiderio di una luce più quieta, di raccoglimento e silenzio.


Come mi ha ricordato recentemente Carmen, allieva, amica ed editor, Virginia Woolf scriveva e parlava di Una stanza tutta per sé. Metafora di pace interiore ed esteriore. Immagine simbolica di uno spazio nel quale svuotare la mente, far fluire, decantare… E poi, come suggerimento per questa news, mi scrive ancora: “Ho seguito un’intuizione, un altro libro su cui sono caduti occhio e mano, Il silenzio è cosa viva. Titolo fulminante per più di una ragione. Il silenzio. La coincidenza del silenzio per me come bisogno proprio di questi giorni. Un libro che definisce il silenzio. L’autrice è Chandra Livia Candiani, poetessa prima ancora di essere studiosa zen. La quale invita a meditare la vita in un silenzio che è vivo e non isolato. Nel silenzio, sembra dire Chandra, sento tutto meglio…”.


Cogliendo l’invito di Carmen, provo a scrivere un articolo a quattro mani, inaugurando così una nuova stagione di incontri, nei quali cercherò di approfondire gli esercizi utili a quietare la mente. Anche come buon auspicio per il fiorire di nuove collaborazioni e contatti.


A luglio, poco prima dell’interruzione dei corsi, ho proposto ai miei allievi un lavoro sulle forme pensiero: imparare a nutrire la mente, riuscire a interrompere con migliore efficacia quel brusio interiore sempre uguale e così incline a scenari pessimistici sempre uguali ed estremamente limitanti.


Carmen: “Chandra Livia Candiani prende le distanze dall’uso strumentale della meditazione come allenamento quotidiano on demand. Sei stressato? 5 minuti di meditazione, anche on line! Piuttosto parla di stile di vita, di una postura gentile ma decisa con cui ricollegarci intimamente al mondo e alla vita, ‘ai miracoli del noto, a cose viste date per scontate’. Riuscendo a fare spazio intorno a gesti ordinari, non solo le cose tornano a rivelarsi ma noi diventiamo presenti a noi stessi. Meditare non è cercare vie d’uscita ma piuttosto vie d’entrata. Il mondo è pieno di persone che danno ricette per disfarsi di qualsiasi cosa ci opprima, per non sentire e per entrare in un’illusione anestetizzante; la pratica della consapevolezza invece insegna a stare, a entrare in intimità con quel che accade. Meditare dunque nel senso altro, meditare come pensarci, mettere consapevolezza utilizzando il pensiero, seppur svuotando la mente dal rumore di fondo, dai pesi e dalle inutili identificazioni. Tema e snodo centrale di questo libro”.

 

Mentre Carmen leggeva Chandra, io mi sono occupata di cellule e intelligenza delle cellule con La biologia delle credenze di Bruce Lipton, che scrive: “Il comportamento biologico può essere controllato da forze invisibili, compreso il pensiero”.

La Candiani scrive:Meditare la vita in un silenzio che è vivo e non isolato” e Lipton: “È ormai fatto accertato che il cablaggio del cervello è plastico, il che significa che può essere rimodellato anche in età adulta”.

Possiamo pensare a una nuova alleanza? A un possibile dialogo tra scienza e poesia? La traduzione della parola yoga è unione. Proprio come ci insegnano le cellule, che hanno sviluppato una strategia di cooperazione altruistica finalizzata al funzionamento e al benessere dell’organismo.


I pensieri sono energia. Anche se non si vedono, condizionano la nostra vita molto più di quanto possiamo immaginare. Oggi abbiamo la conferma anche da parte della scienza.

In un clima di vecchie e nuove scoperte giunge quindi molto pertinente l’invito della Candiani a “meditare la vita in un silenzio che è vivo e non isolato”. Meditazione certamente come luogo privilegiato di raccoglimento nel quale quietare la mente, ma non solo… L’autrice pone un accento: “Un silenzio vivo e non isolato”. Mi suggerisce dunque l’immagine di una relazione tra un dentro e un fuori intelligente, dal quale ricevere un’intuizione per una visione più ampia e allargata delle vicende della vita e della realtà. Un luogo nel quale educare il pensiero per trarne saggezza, migliori sentimenti e azioni ricche di significato. 

Non una ricerca rivolta a sviluppare il banalizzato ‘pensiero positivo’ della corrente new age, concetto nel quale non mi sono mai ritrovata, ma davvero qualcosa di molto di più… Una trasformazione più profonda.


Carmen: “L’esperienza che ne consegue non è spersonalizzante: è al contrario trasformativa, come trasformativo è lo yoga (citando Sabrina). Smettiamo di girare intorno al nostro ombelico, smettiamo di parlare di noi e solo di noi per provare piuttosto a essere davvero consapevoli, cominciando a essere altro e sperimentando. Osservandoci senza identificarci. Orientato e consapevole, il pensiero non deve nascondere o rifuggire le emozioni (perché dovrebbe?) o sostituirsi a esse: può e deve rielaborarle contribuendo a chiarirne senso e portata, ridimensionandole o affrontandole, dando vita al pensiero trasformativo (citando lo psicoanalista Thomas H. Ogden)”.


Lipton: “Siamo esseri spirituali che hanno bisogno di amore come del cibo. Non saliremo al gradino evolutivo successivo solo pensandolo”


Io dico che non di rado è importante ponderare bene e con cura ciò che ci assilla, scavare a fondo, ricercare la causa primaria… Ma non all’infinito. Non dobbiamo dimenticare che siamo figli della terra ed è nelle azioni che i nostri pensieri si possono concretizzare.

Nutrendo un’alleanza tra mente e cuore giorno dopo giorno, passo dopo passo impareremo a generare quei buoni pensieri utili a compiere azioni giuste, azioni che ci aiuteranno a stare meglio e a far stare meglio chi ci è intorno.


“Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.

I tuoi pensieri diventano le tue parole.

Le tue parole diventano le tue azioni.

Le tue azioni diventano le tue abitudini.

Le tue abitudini diventano i tuoi valori.

I tuoi valori diventano il tuo destino.”

Mahatma Gandhi



Le lezioni del centro riprendono mercoledì 11 settembre 2019 con gli stessi orari (info sul sito).


Buon inizio! 

SQY