Meditare sotto pelle
11 Giugno 2018

Meditare sotto pelle

È confermato dalla scienza e lo leggiamo ovunque: le pratiche di benessere corpo-mente sono curative per gli stati cronici provocati da eventi di forte stress psicofisico


Le neuroscienze, però, fanno un passo avanti arrivando a parlare di effetti visibili anche sulla pelle, oggi considerato un organo neuroendocrino in grado di produrre ormoni e interagire con il cervello. Le tensioni emotive provocano un invecchiamento cutaneo precoce che non possiamo cancellare. 


Occorre per questo affrontare il problema all’origine, e cioè nella nostra mente. Perché - questa l’immagine che ci restituisce uno studio della neuroscienziata statunitense Claudia Aguirre - “è come se ogni giorno indossassimo la mente sulla nostra pelle”. E la pelle dunque mostra ciò che la mente pensa e produce…


Ma come possiamo favorire i processi interni di autoguarigione, che non siamo più abituati a usare per ragioni culturali?


Le neuroscienze ci vengono incontro rendendo disponibili informazioni utili a conoscere le cause dello stress e le possibilità di agire attraverso la consapevolezza di strumenti dimenticati ma sostenuti dai dati scientifici.


Sappiamo cioè come meditare faccia bene a corpo e mente ma oggi sappiamo cosa yoga e meditazione attivino nel tessuto neurologico: le onde alfa.


Quando siamo svegli, ci sono due tipi di onde cerebrali predominanti: le onde beta e le onde alfa.


Nelle attività espressive (studiare, leggere, parlare, lavorare) si attivano le onde beta; nei momenti di introspezione, quando cioè siamo rilassati o sono assenti distrazioni esterne, nel nostro cervello predominano le onde alfa.


Sono dunque le onde alfa a contribuire al rallentamento del battito cardiaco, ad aumentare la capacità di apprendimento, a migliorare l’umore e mantenere il corpo in equilibrio psicofisico e in uno stato vigile ma rilassato.

 

Lo stesso stato che si raggiunge, dati scientifici alla mano, con una seduta di yoga o di meditazione. Contribuendo a renderci sani e lucidi. E anche più felici…


La redazione di SQY