Nobel e Yoga
20 Aprile 2017

Nobel e Yoga

Il 7 aprile è la Giornata mondiale della salute e nel 2017 su molti giornali internazionali è riapparsa una notizia: i cromosomi hanno delle ‘punte’ e noi, perché non si spuntino, possiamo curarle… 

Il senso è questo. Per voler celebrare un Nobel per la medicina al femminile attribuito ormai nel 2009 - a Elizabeth Blackburn e Carol Greider - le riviste scientifiche hanno rispolverato (per fortuna) questo argomento affascinante e centrale: i cromosomi e i loro telomeri. Il telomero è la porzione terminale del cromosoma e la sua funzionalità è responsabile del nostro invecchiamento cellulare. Funziona come la parte plastica che trattiene le due estremità dei lacci delle nostre scarpe da ginnastica: dunque fa in modo che i cromosomi non si sfaldino. E sappiamo che, quando le punte si rovinano, i lacci diventano inutilizzabili… Proprio come per i capelli, più abbiamo cura delle punte (i telomeri), più i lacci (cromosomi e cellule, dunque noi) durano. Un paragone femminile e poco scientifico quanto si vuole, ma utile a vincere il Nobel…

Certo, in ognuno di noi la genetica fa la parte principale. Ma cosa hanno indicato con esattezza le due scienziate, tanto da scriverlo sul libro "La scienza che allunga la vita?" La strada da seguire per una corretta manutenzione del sistema immunitario, senza indulgere in consigli scontati, sono yoga e meditazione. Per allungare vita e telomeri occorre mangiare poco e sano, ma soprattutto occorre respirare e praticare yoga in una forma non competitiva, non sportiva, che aiuti a rilassare prima e rivitalizzare poi il corpo allungando la colonna e stimolando gli organi interni.

Le due scienziate suggeriscono di cominciare con 3 minuti di meditazione al giorno e con una pratica quotidiana, a casa oltre che in studio.

Agli insegnamenti tramandati dai maestri del passato oggi si aggiunge la ricerca scientifica, che sperimenta e conferma i benefici dello yoga. C’è una sempre maggiore diffusione di queste notizie, tutte informazioni utili come stimolo ad approfondire e ad aggiungere alle lezioni di gruppo veri e propri momenti di pratica personali.


Al mattino dedicare uno spazio alla pratica può essere davvero un buon modo per iniziare la giornata! Certo questo significa togliere tempo al sonno, ma è uno sforzo che, fatto con costanza, darà nel tempo un risultato cui non potremo più rinunciare… 


Carmen Cecere

SQY